Lunedì 16 luglio
Lunedì 16 luglio al castello di Sorrivoli, ore 21.30, andrà in scena lo spettacolo “Pronomi Deformi.” Un monologo interpretato dalla voce di Mariano Arenella e dalle musiche di Marco Rossi (violino) e Giacomo Gamberucci (violoncello), con le creazioni artistiche di Elena Pasini.
Da un’installazione di Elena Pasini sul lavoro precario, allestita nel corso del 2011, il progetto nasce grazie all’interazione tra diversi collettivi- il testo è del Bartleby di Bologna- e all’esperienza di giovani artisti, nell’intento di unire musica, teatro e pittura.
Le note musicali accompagnano la vita di un lavoratore precario. Ad un certo momento egli sente la necessità di raccontarsi e di fare i conti con ciò che gli sta attorno. Le storie di esperienze proprie e altrui, non solo svelano il mondo del lavoro attuale, ma portano dal caos di una manifestazione al microcosmo personale, quello dei pensieri più intimi.
Egli rischia di cadere ed è certo di non essere pagato per il presente stage. Elenca in modo confuso il rapporto con l’amore e l’odio, con l’inflazione del biglietto dei treni e il costo dell’acqua, raccontando le maschere dei diversi lavori e la fede nel libero mercato.
Come tanti fa politica, ci prova e si interroga sul senso. Spesso si diverte per piccoli aneddoti, talvolta legge la realtà attraverso la letteratura e in essa trova nuove idee per combattere la precarietà.
All’interno di una grotta suggestiva, ambientazione ideale per questo spettacolo di impronta teatrale, il Castello di Sorrivoli apre uno spazio di riflessione attraverso l’arte, come mezzo per raccontare la dimensione esistenziale di tanti nel mondo di oggi.
di Mario Pasini
Notti Romagnole
